Quest’anno il 5 aprile, data fatidica della fondazione di Tivoli, è coincisa con la festività della Santa Pasqua ed allora la cerimonia di premiazione degli alunni delle quinte classi delle scuole primarie che hanno partecipato al rinnovato “Premio Bulgarini sulla storia di Tivoli”, in occasione del 3241° Natale della città, si è svolta nel pomeriggio di venerdì 10 aprile 2026, sempre nella sala conferenze delle Scuderie Estensi in piazza Garibaldi. L’interesse e l’incoraggiamento per questa manifestazione da parte dell’Amministrazione Comunale sono stati dimostrati dalla presenza del sindaco di Tivoli dott. Marco Innocenzi (applauditissimo il suo intervento dove sinteticamente ha ricordato come nacque Tivoli, da un nucleo di persone che scelse il sito proprio per la vicinanza del fiume e della cascata; ha  esortato poi i giovani a rendersi consapevoli di vivere in una città ricca di storia, di antiche tradizioni e di testimonianze antiche; città che per questo merita rispetto in ogni occasione), del vicesindaco Giorgio Strafonda, oltre a numerosi consiglieri comunali. A questa edizione del premio hanno partecipato 410 alunni di 23 classi quinte di tutte le scuole primarie del comune di Tivoli (5 pubbliche e 3 paritarie). A tutti gli alunni partecipanti è stato consegnato il diploma nominativo di «Sostenitore del patrimonio storico, artistico e naturale di Tivoli», mentre ai primi due alunni selezionati di ogni classe quinta anche la medaglia d’argento o di bronzo. L’ufficialità della cerimonia è stata ribadita dalla presenza del Gonfalone della Città di Tivoli, con la guardia d’onore di due vigili urbani in alta uniforme, dove faceva bella mostra la medaglia d’argento al valor civile concessa alla città – come ha ricordato il prof. Roberto Borgia, presidente del Comitato Scientifico del Premio –  il 21 settembre 1960 con la seguente motivazione: «Sopportava con fermezza numerosi e violenti bombardamenti nel corso dei quali perdevano la vita centinaia dei suoi cittadini, mantenendo intatta la sua fede nei destini della Patria». Ci si riferisce naturalmente ai bombardamenti americani della Seconda guerra mondiale. L’occasione è servita anche per illustrare il nuovo stemma di Tivoli, con la corona aurea di città sopra l’aquila. le due torri, il ponte e il fiume, poiché Tivoli, con decreto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella del 2 ottobre 2025, ha ottenuto il titolo di «città», riconoscimento che valorizza la sua storia e il suo patrimonio in quanto, in base all’articolo 18 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267: «Il titolo di città può essere concesso con Decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro dell’Interno ai comuni insigni per ricordi, monumenti storici e per l’attuale importanza». Alla cerimonia era presente anche il dott. Paolo Cicolani, presidente di Assoarma “Tivoli, Guidonia e Valle dell’Aniene”, sempre vicino con la sua associazione alle nostre attività culturali. Il presidente della Società Tiburtina di Storia e d’Arte dott. Luigi Alker (era presente anche il vicepresidente prof. Francesco Ferruti) nel suo intervento è tornato indietro nel tempo, al lontano 5 aprile 1962, ricordando il Teatro Italia, affollatissimo di alunni, insegnanti e genitori, in occasione proprio del premio “Francesco Bulgarini”, premio che cessò purtroppo negli anni 70 dell’altro secolo, ma che grazie all’opera dell’ing. Gianni Andrei fu riportato a nuova vita a partire dell’anno scolastico 2019/2020, perciò a ben cinquant’anni dalla sua cessazione. Infine gli alunni, veri protagonisti della manifestazione, che sono stati premiati, oltre che dal Sindaco dott. Marco Innocenzi e dal vicesindaco Giorgio Strafonda, anche dal dott. Luigi Alker, presidente della Società Tiburtina di Storia e d’Arte e da Andrea Bulgarini, rappresentante della famiglia che ha voluto rinnovare la tradizione del premio, che risale al lontano 1856, grazie alla munificenza del suo antenato Francesco (1801-1887). Tutti gli oratori intervenuti hanno messo in rilievo, anche con ricordi personali, la figura dell’ing. Gianni Andrei, che è venuto a mancare nel mese di novembre 2025, lasciando un vuoto incolmabile in coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato le sue capacità messe ogni momento al servizio della cittadinanza e della cultura con la C maiuscola. Il suo posto nel Comitato Scientifico del premio (che vede come componente anche il prof. Adriano Genga) è stato assunto quest’anno dalla sua consorte, prof.ssa Silvana Flauto, che ha saputo scandire nella maniera migliore le varie fasi della consegna delle medaglie e dei diplomi agli alunni premiati. Inoltre quest’anno c’è stata anche una piacevole sorpresa in quanto l’Amministrazione Comunale ha messo a disposizione per ogni alunno premiato e per ogni insegnante coordinatrice delle scuole primarie, il volume illustrato “Tivoli. Crocevia di storia e di fede”, curato dalle dott.sse Lucrezia Ungaro e Fabiana Marino, edito nell’anno passato in occasione del Giubileo. «Sono certo – ha sottolineato il prof. Borgia – che questo volume costituirà per ogni famiglia degli alunni premiati la base di una biblioteca ricca di testi su argomenti tiburtini, che spronerà sempre di più i giovani ad interessarsi della propria città e difendere il patrimonio che abbiamo trovato», come anche ha sottolineato la prof.ssa Flauto, in chiusura di manifestazione, ricordando le parole che l’ing. Andrei rivolgeva a tutti i suoi concittadini: «Essere nati nella Bellezza non è un privilegio, ma una responsabilità». Così ancora scriveva l’ing. Andrei a proposito della manifestazione: «Negli occhi delle ragazze e dei ragazzi premiati (due per ogni classe, come dall’antico Regolamento), emozionati ma coscienti della fiducia che la nostra Comunità a loro riserva, è emerso l’orgoglio di essere nati o di vivere in questa tri millenaria città, unito alla consapevolezza e alla responsabilità di costruire e rafforzare sin da subito un futuro migliore: per loro stessi ma soprattutto per la “loro”, la “nostra” Città.
Ai genitori e ai nonni, alle insegnanti e a noi, proponenti il Premio Bulgarini, va la grande soddisfazione di vederli crescere consapevoli del loro prossimo ruolo civile e sociale e la commozione nel vederli maturare con questi sentimenti. A loro il merito e le lodi!
Grazie ragazze, grazie ragazzi!»

Infine ecco finalmente gli alunni premiati: Tivoli I con i plessi Pertini e don Nello Del Raso (Sofia De Sanctis, Nicole Gambatesa, Giulia Forconi, Valeria Cristiani, Mattia Fortuna, Fanny Sirini, Gisele Pucci, Massimo Eletti), Tivoli II con il plesso Giordani (Davide Del Monaco, Flavia Ragosa, Marta Reho, Elianto Innocenti, Gabriele Salvati, Ginevra Sammarco, Chiara Catapano, Francesco Salinetti), Tivoli IV-Villa Adriana con i plessi Maria Teresa di Calcutta e V. Pacifici (Rachele Tieso, Elisa Santocchi, Laura Marcu, Sofia Faro, Valerio Massimo Melchionda, Irene Passaro, Tommaso Tirrò, Azzurra Fabrizi), Tivoli V- Tivoli Terme con i plessi Rodari, Tommaso Neri-Orazio e Borgonuovo (Giada Ceausescu, Santiago Righi, Pietro Mandaglio, Alita Hu, Marco Staver, Dina Gangan, Chiara Monopoli, Cristel Marini, Asia Bakr, Helena Morvillo, April Maialetti, Christian Galano), Convitto Nazionale “Amedeo di Savoia” (Aurora Bernardini, Vasile Alessandro Popescu, Regina Marsili, Samuele Salomone), Scuola Primaria Paritaria San Francesco di Sales-Villa Adriana (Aurora Grisci, Eleonora Campana), Scuola Primaria Paritaria Sacro Cuore-via dei Pini (Agnese Panzini, Camilla Pistoia), Scuola Primaria Paritaria Taddei (Anna Claudia Croce, Edoardo Vitelli).
VAI ALLE FOTO DELLA MANIFESTAZIONE

UN ESTRATTO DELL’INTERVENTO DEL SINDACO DI TIVOLI DOTT. MARCO INNOCENZI

VEDI L’INTERVISTA DI FULVIO VENTURA A ROBERTO BORGIA, presidente del Comitato Scientifico del premio.
Nota: abbiamo chiesto verbalmente nel corso della manifestazione a tutti i genitori il permesso di riprodurre le foto dei loro figlioli. Ciò nonostante, se qualcuno non gradisce la pubblicazione di qualche foto ce lo faccia sapere immediatamente e la foto verrà subito tolta: scrivere a: societatiburtinastoriaarte.aps@gmail.com; oppure pec: societatiburtinastoriaarte.aps@pec.it.
Se qualcuno volesse far stampare una o più foto in qualsiasi formato potrà rivolgersi a DARIO DEROSA PHOTOGRAFY in via Colsereno 36 a TIVOLI, telefono utile per informarsi degli orari di apertura: 3665315210.
…………………………………………………………………
Lettera inviata al Sindaco di Tivoli dopo la cerimonia del 10 aprile 2026 relativa al premio “Francesco Bulgarini” e risposta del Sindaco tramite la sua segreteria
Alla cortese attenzione del Sig. Sindaco di Tivoli dott. Marco Innocenzi
Le esprimo di nuovo i ringraziamenti della famiglia Bulgarini, della Società Tiburtina di Storia e d’Arte e di tutto il Comitato Scientifico del Premio “Francesco Bulgarini sulla storia di Tivoli” per la Sua presenza alla cerimonia svoltasi ieri nelle Scuderie Estensi.
La vicinanza dell’Amministrazione Comunale a questo Premio, creato per rendere consapevoli i giovani di vivere in una magnifica città e che proprio per questo deve essere da loro salvaguardata, ci sprona ancora di più ad operare in modo che i nostri giovani possano riconoscersi appieno come “cittadini di Tivoli” e ad acquisire la consapevolezza di un opportuno comportamento verso il patrimonio artistico, in mezzo al quale si trovano a vivere, patrimonio che l’Amministrazione da Lei guidata dimostra di voler valorizzare sempre di più, coniugando nello stesso tempo le necessità di una società moderna. Un ringraziamento particolare da Silvana, Andrea e Clara per le parole con cui ha ricordato il compianto ing. Gianni Andrei.
Grazie ancora!
Roberto Borgia
Presidente del Comitato Scientifico del “Premio Francesco Bulgarini sulla storia di Tivoli”
Tivoli, li 11 aprile 2026
…………………………………………..
Gentile Prof. Borgia,
il Sindaco la ringrazia per le belle parole espresse nella sua PEC. Il Premio Bulgarini rappresenta un’importante rassegna per la nostra Città, in quanto promotore di valori importanti che – siamo certi – sanno reggere al trascorrere del tempo, alimentando curiosità ed interesse in tutte le generazioni.
Assistere ad una celebrazione con così tanti giovani del territorio è motivo di orgoglio per tutta l’Amministrazione Comunale, certi che questo traguardo è frutto anche del prezioso contributo che Lei, insieme alla Famiglia Bulgarini e la Società Tiburtina di Storia e dell’Arte, portate avanti da tempo.
Certi che anche l’anno prossimo e per gli anni a venire si proseguirà con questo successo, porgiamo
Cordiali saluti
La Segreteria del Sindaco
Tivoli, li 13 aprile 2026
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

Sono già passati venti anni! Sembra ieri …! Un abbraccio a tutte e a tutti!

………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..

Vive condoglianze alla famiglia per la morte, avvenuta il 17 novembre 2025, dell’amico ing. Gianni Andrei, animatore instancabile della vita culturale tiburtina.L’amico Gianni è stato allievo del Liceo Ginnasio Statale “Amedeo di Savoia”, iscritto nella sezione C.

……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

Porgiamo i migliori auguri di buon lavoro a Luigi Alker, designato presidente della Società Tiburtina di Storia e d’Arte nella riunione del Consiglio Direttivo riunitosi dopo l’assemblea generale dei soci, al vicepresidente Francesco Ferruti, al segretario Claudio Vecchi, al segretario aggiunto Adriano Genga e all’economo Massimo Ferrari.  Responsabile delle pubblicazioni sociali è stato confermato Zaccaria Mari. A breve verranno affidati altri incarichi agli altri membri del nuovo consiglio direttivo, che sono (in ordine alfabetico): Roberto Borgia, Valentina Cipollari, Faustino Di Cosimo, Marcello Orlandi e Giuseppe Ugo Petrocchi. (Tivoli, 14 novembre 2025)

………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….

Ospitiamo il necrologio del prof. Pietro Candido (già allievo del Liceo Ginnasio Statale “Amedeo di Savoia” di Tivoli), scritto il 19 settembre 2025 dal prof. Francesco Ferruti, presidente della Società Tiburtina di Storia e d’Arte:

La Società Tiburtina di Storia e d’Arte annuncia con profondo dolore la scomparsa del prof. Pietro Candido, per decenni attivo e operoso Segretario del sodalizio e sua insostituibile memoria storica. Alla “Sapienza” fu allievo di Silvio Panciera, con il quale si laureò in Epigrafia latina. Seppe coniugare l’interesse per le iscrizioni romane con le attente e scrupolose ricerche archivistiche, svolte presso l’archivio storico comunale, quello diocesano e quello capitolare, dalle quali scaturirono i saggi pubblicati negli “Atti e Memorie”, come quelli dedicati a figure della Storia contemporanea quali Alessandro Olivieri, Alfredo Palazzi ed Ernesto Tomei, fino alle ricerche sulla creazione e lo sviluppo del Cimitero di Tivoli. Aveva in animo di continuare le sue indagini su altre tematiche storiche finora poco considerate, ma purtroppo non gli è stato possibile. Lo ricordano anche con affetto i suoi allievi dell’Istituto “Isabella d’Este”, dove per molti anni svolse l’insegnamento di materie letterarie. Di carattere schivo e apparentemente burbero, rivelava tutta la sua umanità nei contatti con gli alunni, gli amici e gli studiosi, che hanno sempre trovato in lui una persona disponibile e pronta ad aiutarli nelle loro ricerche grazie alla vastità delle sue conoscenze, che non tenne mai gelosamente per sé. Fino a pochi giorni prima della scomparsa ha voluto partecipare alla vita della Società Tiburtina con i suoi ricordi e i suoi consigli, che certo non saranno dimenticati da tutti quanti hanno a cuore il patrimonio storico e artistico di Tivoli.

I funerali del prof. Pietro Candido sono stati celebrati venerdì 19 settembre 2025, alle ore 9.45, nella chiesa di Santa Maria Maggiore (San Francesco) in Tivoli.

…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….

NUOVA PUBBLICAZIONE

…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

PREMIO “FRANCESCO BULGARINI SULLA STORIA DI TIVOLI” Edizione 2025/2026

Il Premio «Francesco Bulgarini sulla storia di Tivoli» fu istituito dallo storico tiburtino cav. Francesco Bulgarini, che nel 1856 donò ai religiosi delle «Scuole Cristiane» un censo di 240 scudi, con rendita di 12 scudi l’anno, allo scopo di formare i giovani scolari alla storia della città, con particolare rilievo ai personaggi illustri, ai monumenti, alle bellezze e ai tesori e prodotti tipici di Tivoli. Il censo passò al Comune dopo il 1870 e le premiazioni ebbero luogo fino all’anno 1914, anno precedente l’inizio della Prima guerra mondiale per l’Italia, senza essere più riprese. Nel 1953-54 il cav. Alfredo Bulgarini, erede dello storico Francesco, con il sostegno della Società Tiburtina di Storia e d’Arte, riprese la vecchia tradizione e rinnovò l’impegno e la partecipazione allo svolgimento del «Premio Bulgarini», che fu rivolto agli alunni delle classi quinte delle scuole elementari del territorio comunale, con l’assegnazione di medaglie d’argento e di bronzo ai giovani che maggiormente si distinguessero nello studio di un compendio di storia patria. Il premio fu poi di nuovo sospeso agli inizi degli anni ʼ70 dell’altro secolo.

La famiglia Bulgarini ha inteso ripristinare, a partire dall’anno scolastico 2019-20, questo storico progetto educativo e formativo a beneficio delle ragazze e ragazzi delle classi quinte delle scuole primarie del territorio comunale di Tivoli, ritenendo di fondamentale rilevanza il coinvolgimento delle nuove generazioni tiburtine e delle loro famiglie, in modo da alimentare nuovamente la conoscenza, l’orgoglio e la passione per la città e la sua storia. La consulenza scientifica è stata assunta dalla Società Tiburtina di Storia e d’Arte.

Il nuovo Bando verrà inviato a tutte le Scuole primarie pubbliche e private del Comune di Tivoli. La partecipazione è completamente gratuita.

Genitori e familiari delle ragazze e dei ragazzi delle Quinte classi Primarie, destinatari del Bando, sono vivamente invitati a sostenere l’impegno dei Dirigenti Scolastici e delle insegnanti che vorranno accogliere questa antica e storica opportunità didattica e formativa. 

Per ogni altra notizia si potrà consultare il sito web della Società Tiburtina di Storia e d’Arte (www.societatiburtinastoriaarte.it) all’icona (link) denominata «Premio Bulgarini», e si potranno inviare domande e richieste all’indirizzo mail: «premiobulgarinitivoli@gmail.com».

………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..

Ecco la bella notizia che mi invia il consigliere del Comune di Tivoli Giorgio Ricci, che ha seguito tutta la pratica per l’intitolazione a Paolo Carosi del Parco dell’Adrianella:
“Tivoli ha onorato la memoria di un vero tiburtino. Un simbolo dello sport e della lazialità. Al Parco Adrianella, sabato 31 maggio alle 11:30,  fu inaugurata la targa dedicata a Paolo Carosi, storico calciatore e allenatore che ha onorato la maglia biancoceleste sia in campo che in panchina. Un gesto per onorare la memoria di un campione che, in passato, ha portato in alto il nome di Tivoli all’interno del mondo dello sport. L’apposizione della targa avvenne in occasione della Festa dello sport, nel quale furono celebrati i 125 anni della Polisportiva Lazio, simboleggiando quanto – anche l’Amministrazione – voglia sottolineare il legame eterno che unisce “il barone” con la squadra capitolina.”
 
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..

 

Clicca per vedere le foto della premiazione avvenuta il 5 aprile 2025 nelle Scuderie Estensi a Tivoli riguardante il Premio “Francesco Bulgarini sulla storia di Tivoli” CLICCA QUI!

Clicca per vedere un filmato della premiazione avvenuta il 5 aprile 2025 nelle Scuderie Estensi a Tivoli riguardante il Premio “Francesco Bulgarini sulla storia di Tivoli” CLICCA QUI!

…………………………………………………………………..

Tivoli, secondo la leggenda, fu fondata 3240 anni fa da esuli greci, come è stato ricordato nella cerimonia di premiazione degli alunni delle quinte classi delle scuole primarie che hanno partecipato al rinnovato “Premio Bulgarini sulla storia di Tivoli”, giunto ormai alla sua sesta edizione e che si è svolta ieri nelle Scuderie Estensi. Presente, con fascia tricolore, a scandire l’importanza dell’evento, il sindaco di Tivoli dott. Marco Innocenzi (il suo acclamato intervento ha esortato i giovani a rendersi consapevoli di vivere in una città ricca di storia e di testimonianze antiche; città che per questo merita rispetto), del vicesindaco Giorgio Strafonda, degli assessori comunali Clizia Lauri, Erika Osimani e Gianfranco Osimani, oltre a numerosi consiglieri comunali.   L’ufficialità della cerimonia è stata ribadita anche dalla presenza del Gonfalone della Città di Tivoli, dove faceva bella mostra la medaglia d’argento al valor civile concessa alla città – come ha ricordato il prof. Roberto Borgia, presidente del Comitato Scientifico del Premio –  il 21 settembre 1960 con la seguente motivazione: «Sopportava con fermezza numerosi e violenti bombardamenti nel corso dei quali perdevano la vita centinaia dei suoi cittadini, mantenendo intatta la sua fede nei destini della Patria». Ci si riferisce naturalmente ai bombardamenti americani della Seconda guerra mondiale. A questa edizione del premio hanno partecipato 452 alunni delle classi quinte di otto scuole primarie del comune di Tivoli (5 pubbliche e 3 paritarie). A tutti gli alunni partecipanti è stato consegnato il diploma nominativo di «Sostenitore del patrimonio storico, artistico e naturale di Tivoli», mentre ai primi due alunni selezionati di ogni classe quinta anche la medaglia d’argento o di bronzo. Una doverosa citazione ed un ringraziamento particolare per l’ing. Gianni Andrei (anch’egli componente, insieme al prof. Adriano Genga, del Comitato scientifico del Premio) che con la sua consueta competenza ha scandito le varie fasi della manifestazione, oltre che ad essere protagonista di un appassionato intervento per spronare gli alunni al rispetto del bello che è presente in ogni angolo della nostra città. Infine elenchiamo gli alunni, veri protagonisti della manifestazione, che sono stati premiati, oltre che dal Sindaco dott. Innocenzi, anche dal prof. Francesco Ferruti, presidente della Società Tiburtina di Storia e d’Arte e da Andrea Bulgarini, rappresentante della famiglia che ha voluto rinnovare la tradizione del premio, che risale al lontano 1856, grazie alla munificenza del suo antenato Francesco (1801-1887): Tivoli I con i plessi Pertini e don Nello Del Raso (Flavia LUSITO, Martina MORICONI, Andrea FORNARI, Angelo DE BONIS, Andrea CHIOCCIA, Simone FIORENZI, Livia MONTANARI, Arianna SBARBARO), Tivoli II con i plessi Giordani e Bivio di San Polo (Alessio FAZIO, Manuel BUONFRATE, Livia VIGNANELLI, Flavio VIZIOLI, Mattia MICARELLI, Sofia MERO, Leonardo FLAMINI, Giulia ROTONDI, Diana PIACENTINI, Sveva GAUDINO), Tivoli III-Villa Adriana con il plesso Maria Teresa di Calcutta (Francesco CIVITELLA, Ilaria GANCI, Flavia Maria IRIMIA, Azzurra DI TERLIZZI, Allegra SALIS, Alexandra CIORBA, Gabriel BERBEC, Beatrice CIPOLLONI), Tivoli V- Tivoli Terme con i plessi Rodari e Tommaso Neri-Orazio (Asia MACCIONI, Jessica Ioana PACHITEI, Erika Andreea CHITAC, Chanel Franceska ONOFRE MARCHAN, Giovanna LOGORELLI, Anìka MOLLA, Matteo MADONNA, Mariarita LEONE, Roué REBEI, Sofia CIARPAGNINI), Convitto Nazionale “Amedeo di Savoia” (Sveva LORETI, Nicolò Francesco TESTA, Viola CARA, Clelia Maria PUZZILLI, Emma MASCHIO, Beatrice CARLINI), Scuola Primaria Paritaria San Francesco di Sales-Villa Adriana (Benedetta PACINI, Marco TOLU), Scuola Primaria Paritaria Sacro Cuore-via dei Pini (Emma MIMMOCCHI, Luna Isabel SEGATORI), Scuola Primaria Paritaria Taddei (Rebecca GRILLO, Diego MAURIZIO).

……………………………………………………………………………………………………………………….

Novità: ANNUARIO FOTOGRAFICO LICEO 2009/2010    [Scarica] 

Novità: ANNUARIO FOTOGRAFICO LICEO 2010/2011      [Scarica]

Novità: ANNUARIO FOTOGRAFICO LICEO 2011/2012       [Scarica]

……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

Il volume, in formato A4, di 60 pagine, interamente a colori, è disponibile presso TRITYPE in via Pietro Nenni, 5 (la salita che da via 2 Giugno porta alla Caserma dei Carabinieri) a Tivoli

………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

Di recente pubblicazione

……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….

Giovedì 26 settembre 2024 alle ore 17:30 nelle Scuderie Estensi a Tivoli è stato presentato il secondo tomo “Dell’Antichità Tiburtine” di Antonio del Re (c. 1550-c. 1626), contenente i capitoli VIII, IX e X, contenuti nel manoscritto Barb. Lat. 4815 della Biblioteca Apostolica Vaticana. Il testo viene pubblicato per la prima volta a più di quattrocento anni dalla sua stesura. Il volume, come il primo tomo presentato nell’anno passato, è stato curato da Roberto Borgia. Brani scelti del volume sono stati letti dalla prof.ssa Rina Giacobbe.

Nell’occasione è stato presentato anche il volumetto “Tivoli e il Risorgimento” di Raffaele Del Re (1838-1911).

Per l’acquisto “Dell’Antichità Tiburtine” (il volume “Tivoli e il Risorgimento” viene allegato in omaggio) ci si può recare presso Tritype in via Pietro Nenni, 5 a Tivoli (la salita che porta alla Caserma dei Carabinieri), telefono 0774336714 oppure ci si può rivolgere alla segreteria@luig.it    Il costo è di € 25,00.

Si informa inoltre che si è provveduto alla ristampa del primo tomo dell’opera che contiene i capitoli I,, III, IV, VI e VII della medesima opera. Il costo è sempre di € 25,00.

……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..

 

……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..

 

CLICCA SULLA COPERTINA PER SCARICARE IL VOLUME

………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

 

 

La ricchezza spirituale del Medioevo portò alla nascita di molti capolavori, a Tivoli e nella sua Diocesi, spesso non sempre conosciuti dagli stessi cittadini o messi raramente in evidenza.

L’illustrazione di quel fecondo periodo storico si può ammirare nella Mostra. “Tivoli Medievale. Una città da riscoprire”, che si è inaugurata sabato 2 marzo 2024 nel Museo della città di Tivoli in Piazza Campitelli. La Mostra è stata curata con la ben conosciuta e sperimentata passione dalla dott.ssa Maria Antonietta Tomei, consigliere del Sindaco per i Musei Civici.

In occasione della Mostra ha visto la luce il ricco Catalogo a colori, a cura della stessa Maria Antonietta Tomei e di Alessandro Tomei, già ordinario di storia dell’arte medievale all’Università di Chieti-Pescara. Il catalogo, dopo le prefazioni  del Sindaco di Tivoli prof. Giuseppe Proietti e del Vescovo della Diocesi di Tivoli e Palestrina Mons. Mauro Parmeggiani, vede una serie di ponderosi articoli, corredati da fotografie e piante, opera oltre che dei due curatori, di Fabiana Marino, Giuseppe Ugo Petrocchi, Emanuela Marino, Francesco Ferruti, Alessandra Cicogna, Andrea Bruciati, Sergio Sgalambro, Chiara Paniccia, Manuela Gianadrea, Gaetano Curzi, Francesca Boldrighini, Maria Luisa Angrisani, Luca De Angelis, Franco Sciarretta, Flaminia Santarelli, Carlo Bernoni, Antonio Capitano, Giulia Tani, Vincenzo De Gennaro.

Segue poi il “Catalogo delle opere” e la ricca bibliografia generale curata da Roberto Borgia, che è stato anche curatore editoriale del volume, che viene chiuso dal “Percorso nella Tivoli medievale”, in modo che tutti gli interessati possano godere dei capolavori illustrati. Da notare che la Mostra si articolerà nei tre piani dell’edificio di Piazza Campitelli. Ci piace concludere con alcune parole estratte dalla presentazione del mons. Vescovo Mauro Parmeggiani: «Contribuire alla realizzazione di questa Mostra lo considero un contributo che la Chiesa, custode di beni così belli e preziosi, mette a disposizione dei visitatori affinché la bellezza continui a svolgere la sua missione, ossia quella di salvare il mondo, elevan­do i cuori e le menti verso Colui che è il Bello per eccellenza: Dio creatore e padre di tutti. Auspico che questa Mostra stimoli tutti a collaborare per valo­rizzare il nostro pregevole patrimonio culturale religioso».  

  

………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..

……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

“Siamo perciò particolarmente lieti di offrire ai nostri lettori la pubblicazione di questa importante testimonianza di storia patria e di costume, per la prima volta e a distanza di più di quattrocento anni dalla sua stesura. In questo modo rendiamo il giusto merito a questo illustre tiburtino, che volle sempre che il suo nome venisse accompagnato da quello della sua città natale” (Roberto Borgia)

Il volume di 268 pagine, al costo di € 25,00 è disponibile presso TRITYPE in Via Pietro Nenni, 5 (la salita che porta alla Caserma Carabinieri) a Tivoli. Per acquisti in corrispondenza rivolgersi a segreteria@luig.it oppure a tritype@tritype.it

……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..

 

 

VAI ALLE FOTO DELLA PREMIAZIONE PREMIO BULGARINI 2023/2024 (LINK ESTERNO)

………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

 

PREMIO BULGARINI

Servizio fotografico sulla premiazione dell’11 maggio 2022, a cura di Gianluca Filippi

…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..

IN ESCLUSIVA DAL SITO www.documentatiburtinaomnia.it

IL CATALOGO DELLA MOSTRA “LE GRANDI VILLE ROMANE DEL TERRITORIO TIBURTINO”, 2021. Scarica il Catalogo.

IL CATALOGO DELLA MOSTRA “LAPIS TIBURTINUS. LA LUNGA STORIA DEL TRAVERTINO”, SECONDA EDIZIONE 2020. Scarica il Catalogo.

“COMPLESSO DELLA ROCCA PIA. PERCORSO MUSEALE”, 2019. Scarica il volume.

IL CATALOGO DELLA MOSTRA “TIVOLI, FONTE DI LUCE. TIVOLI E LA VESTALE COSSINIA”, 2018. Scarica il Catalogo.

LA STESURA ORIGINALE AMPLIATA DELLA MOSTRA “TIVOLI E LA VESTALE COSSINIA”, 2018. Scarica il Catalogo.

…………………………………………………………………………………………..

Una straordinaria, numerosissima partecipazione di pubblico, al di là di ogni previsione (molti sono rimasti in piedi), c’è stata nell’incontro del 27 agosto 2021 su La SIBILLA TIBURTINA tra mito, storia ed arte, svoltosi nel rispetto delle misure antiCovid sulla terrazza dell’antica locanda “Sibilla”, che ha celebrato i suoi trecento anni.

L’ing. Gianni Andrei, promotore del Caffè Culturale, dopo aver sintetizzato lo spirito della serata: «Essere nati nella Bellezza non è un privilegio, ma una responsabilità», ha presentato l’evento ai convenuti provenienti da Tivoli, da Roma e dalla Valle dell’Aniene: artisti, critici d’arte, artigiani creativi, studiosi e appassionati, rappresentanti istituzionali e dell’Ufficio Cultura del Comune di Tivoli, di associazioni culturali e della stampa e TV. Forte e unanime gratitudine è stata tributata al prof. Roberto Borgia per la “lectio magistralis” che ha abbracciato mito, storia, aneddoti, profezie e rappresentazioni artistiche della Sibilla (e che ha donato ai presenti il quarto libro della storia di Tivoli del medico tiburtino del XVI secolo Marco Antonio Nicodemi – nel cui secondo capitolo si parla ampiamente della Sibilla Albunea o Tiburtina –  e un opuscolo di 12 pagine sempre sulla Sibilla stampato per l’occasione), alla dott.ssa Giorgia Montesano (FAI, Parco Villa Gregoriana) per il coinvolgente intervento su temi storici, architettonici e scientifici, al maestro Antonio Proietti che ha svelato tra gli applausi la sua imponente tela sulla Sibilla Tiburtina che, come le altre sue opere, emana intense e stimolanti riflessioni sul tempo che fugge, tra caducità e speranza. La tela, possiamo dire, risulta datata, infatti sul lato destro l’autore ha voluto testimoniare il disastroso incendio che ha distrutto tanta parte della vegetazione, proprio di fronte al Tempio Rotondo, attribuibile forse proprio alla Sibilla Tiburtina. Infine è stato servito un elegante aperitivo offerto dal maestro Proietti. Tutto ai piedi del Tempio Rotondo, adornato dall’acanto che a Tivoli continua a crescere. è questo l’inizio di un viaggio attraente e attrattivo che prevede nel 2022 approdi in grandi eventi storico-artistici a Tivoli e da Tivoli verso la Campagna Romana o risalendo la Valle dell’Aniene, sino ai Monti Simbruini.

A presto con le prossime iniziative de “Il Caffè Culturale”, contenitore a disposizione di tutti e per tutti, per procedere “insieme”.

………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

L’edizione originale della poesia “Tivoli martorizzatu” di Igino D’Anversa del 1945, con allegati sulla vita dell’Autore.

………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

Finalmente il prof. Roberto Borgia ha pubblicato nel mese di maggio 2021 il quinto libro della prima pentade della Tiburis Urbis Historia del medico tiburtino del XVI secolo Marco Antonio Nicodemi, opera della quale si conosce un solo incompleto esemplare a stampa, conservato nella Biblioteca Universitaria Alessandrina di Roma, collocazione «Rari 159». Perciò l’opera è ormai interamente pubblicata, con riproduzione anastatica dell’unica edizione, traduzione a fronte, note esplicative e indice dei nomi di tutti e cinque i volumi. Il lavoro è stato particolarmente complesso in quanto questo quinto libro ha un numero di pagine maggiore dei primi quattro libri messi insieme, di conseguenza il volume sviluppa ben 364 pagine. L’edizione, le cui spese sono state sostenute interamente dal curatore, esce, per ora, in un’edizione limitata a cinquanta esemplari, visto l’alto numero di pagine del libro stesso.

Ricordiamo anche che l’opera risulta scritta nel 1589, in quanto sulla fine del capitolo 25 dell’ultimo libro si legge: «anno hoc Sixti Quinti Pontificatus quarto» e nel capitolo 30 si ricorda un avvenimento del 1588: «anno 1588».

Il libro parla degli avvenimenti relativi a Tivoli dall’impero di Costantino il grande fino al pontificato del suddetto papa Sisto V. Si tratta di periodi storici molto travagliati per Tivoli, che dovette difendere la sua indipendenza (non sempre riuscendoci) dall’ingerenza del Senato Romano, dei Papi, dei vari Imperatori e dei vari signorotti e capitani di ventura, che in determinati momenti scorrazzavano per l’Italia.

Il testo di Nicodemi proprio perché è il primo testo di storia di Tivoli e perché cita iscrizioni e documenti d’archivio ormai introvabili è stato e rimane il punto di partenza per tutti coloro che vogliono scrivere della storia patria.

Il merito del prof. Borgia è stato quello di riprodurre anastaticamente l’edizione originale (ripetiamo unica) in modo che si possa avere un’esatta visione di quanto scritto dal Nicodemi nel XVI secolo e correggere gli errori e omissioni che spesso si trovano nella trascrizione che Amedeo Bussi e Vincenzo Pacifici pubblicarono nel lontano 1926.

Lo scopo della pubblicazione è essenzialmente divulgativo, per questo si è cercato di fare in modo che la lettura dell’opera e delle note esplicative sia più chiaramente intellegibile anche al pubblico dei semplici appassionati. Così, ad esempio, si è preferito sciogliere integralmente le sigle che vengono usate per gli autori classici, trovando i testi latini ed italiani del tempo di Nicodemi e che egli consultò, riportandoli senza nessuna correzione, per far assaporare e gustare lo spirito della lingua latina ed italiana dell’epoca. Si assisterà perciò, nel caso della lingua italiana, a parole e verbi senza accento o altre imperfezioni, rispetto all’italiano attuale, che potrebbero essere scambiati per “errori di stampa”: non è così, perché si è cercato di restituire proprio il clima della lingua, latina ed italiana dell’epoca, come si diceva precedentemente.

Egualmente si è cercato di riportare i brani nella maniera più integrale possibile e non con la semplice citazione di autore, opera, libro, paragrafo etc. Si è pensato che in questo modo il lettore possa avere tutti gli strumenti possibili per apprezzare quella che rimane la prima e certamente la più elegante linguisticamente opera sulla storia di Tivoli. Lo scopo essenziale rimane proprio quello di portare alla luce l’opera del Nicodemi, nella sua edizione (purtroppo unica) originale.    

………………………………………………………….

 

…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….

 

NUOVA PUBBLICAZIONE PER LA MOSTRA tenutasi NEL MUSEO DELLA Città IN VIA DELLA Carità A TIVOLI

……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

Novità: testi e riviste storiche su Tivoli e il suo circondario li trovate e potrete scaricare gratuitamente in

www.documentatiburtinaomnia.it

………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….

 

Sabato 19 ottobre 2019, alle ore 11.00, si è svolta la cerimonia di svelatura delle targhe toponomastiche della Via Giorgio Petrocchi, individuata nel significativo tratto di strada (già via Tiburto) che porta da largo Saragat (Piazzale del Cimitero) a via Rosario Romeo, e su cui si affacciano le sedi scolastiche dei Licei Classico, Artistico e Scientifico di Tivoli.

L’intitolazione della strada all’illustre tiburtino si deve all’iniziativa dell’ex alunno del Liceo Ginnasio Satale “Amedeo di Savoia” ing. Gianni Andrei, nella sua qualità di presidente onorario dell’”Accademia del Desco d’Oro”, il quale, dopo aver organizzato, proprio quest’anno, un’apprezzata e affollata conferenza nel trentennale della scomparsa di Giorgio Petrocchi e la susseguente raccolta di firme per l’intitolazione, ha seguito passo passo tutto il complesso iter burocratico.

Giorgio Petrocchi (1921-1989), critico e filologo italiano, Accademico dei Lincei e Accademico della Crusca, contribuì alla fondazione delle Università LUMSA e Roma Tre, dopo aver insegnato Letteratura italiana dapprima presso l’ateneo messinese e poi per lunghi anni essere stato preside dell’allora facoltà di Magistero della “Sapienza”. Cominciò ad appassionarsi ai manoscritti lavorando alla Biblioteca Angelica di Roma. Si occupò di numerose edizioni critiche, dedicando molta parte del suo lavoro alla letteratura del Duecento, a Torquato Tasso e alla Commedia di Dante. Altri attenti e apprezzati studi ha dedicato tra gli autori dell’Ottocento ad Ugo Foscolo ed Alessandro Manzoni.  Giorgio Petrocchi riposa nel Cimitero della nostra città.

 ……………………………………………………..

Il Liceo classico statale “Amedeo di Savoia” è un liceo classico situato a Tivoli. La sede si trova, dal mese di giugno 2018, in via Rivellese, 30/A (ora via Giorgio Petrocchi). Dal 1 settembre 2012 ha abbandonato la vecchia intitolazione ad “Amedeo di Savoia”, confluendo, insieme al Liceo Artistico di Tivoli, nell’Istituto d’Istruzione Superiore Via Tiburto, 44. In data 24 gennaio 2021 tale Istituto di Istruzione Superiore, che comprende appunto il Liceo Classico e il Liceo Artistico, è stato intitolato a Publio Elio Adriano.

Visto che già nel sito dell’Istituto di Istruzione superiore Via Tiburto, 44 non erano più presenti le pagine dedicate alla storia di questa gloriosa istituzione scolastica e così non sono presenti nel sito del nuovo Istituto intitolato a Publio Elio Adriano, abbiamo ritenuto opportuno creare questa pagina con appositi link che ci porteranno a ripercorrere la storia e gli avvenimenti del Liceo Ginnasio Statale “Amedeo di Savoia”, prima del 1 settembre 2012.

Questa è la pagina su wikipedia, creata dal prof. Roberto Borgia, preside di questa istituzione dal 2000 al 2012. VAI ALLA PAGINA IN UN LINK ESTERNO.

Queste invece alcune rarità estratte dal nostro archivio: L’ascensore. Giornale degli studenti tiburtini, Anno II, n. 1, Tivoli, gennaio 1959 (collaborarono anche alunni del Liceo Classico) [Scarica]

Climax mensile del Liceo Classico “Amedeo di Savoia” di Tivoli, anno I, n. 1, Tivoli, dicembre 1966 (con un ricordo di Sergio Ubaldi, 2001, e un articolo di Gianni Andrei, 2009[Scarica]

Climax mensile del Liceo Classico “Amedeo di Savoia” di Tivoli, anno I, n. 2, Tivoli, gennaio 1967[Scarica]

Per informazioni, suggerimenti ed invio materiale scrivere a: liceoclassicoamedeodisavoia@gmail.com

Avvertenza: se qualcuno/a che compare nelle foto non volesse apparire è pregato, ai sensi della privacy, ad inviarci una mail all’indirizzo di posta sopra riportato, precisando la pagina e la relativa foto e verrà immediatamente tolto/a dalla foto stessa. Grazie.