Una straordinaria, numerosissima partecipazione di pubblico, al di là di ogni previsione (molti sono rimasti in piedi), c’è stata nell’incontro del 27 agosto 2021 su La SIBILLA TIBURTINA tra mito, storia ed arte, svoltosi nel rispetto delle misure antiCovid sulla terrazza dell’antica locanda “Sibilla”, che ha celebrato i suoi trecento anni.

L’ing. Gianni Andrei, promotore del Caffè Culturale, dopo aver sintetizzato lo spirito della serata: «Essere nati nella Bellezza non è un privilegio, ma una responsabilità», ha presentato l’evento ai convenuti provenienti da Tivoli, da Roma e dalla Valle dell’Aniene: artisti, critici d’arte, artigiani creativi, studiosi e appassionati, rappresentanti istituzionali e dell’Ufficio Cultura del Comune di Tivoli, di associazioni culturali e della stampa e TV. Forte e unanime gratitudine è stata tributata al prof. Roberto Borgia per la “lectio magistralis” che ha abbracciato mito, storia, aneddoti, profezie e rappresentazioni artistiche della Sibilla (e che ha donato ai presenti il quarto libro della storia di Tivoli del medico tiburtino del XVI secolo Marco Antonio Nicodemi – nel cui secondo capitolo si parla ampiamente della Sibilla Albunea o Tiburtina –  e un opuscolo di 12 pagine sempre sulla Sibilla stampato per l’occasione), alla dott.ssa Giorgia Montesano (FAI, Parco Villa Gregoriana) per il coinvolgente intervento su temi storici, architettonici e scientifici, al maestro Antonio Proietti che ha svelato tra gli applausi la sua imponente tela sulla Sibilla Tiburtina che, come le altre sue opere, emana intense e stimolanti riflessioni sul tempo che fugge, tra caducità e speranza. La tela, possiamo dire, risulta datata, infatti sul lato destro l’autore ha voluto testimoniare il disastroso incendio che ha distrutto tanta parte della vegetazione, proprio di fronte al Tempio Rotondo, attribuibile forse proprio alla Sibilla Tiburtina. Infine è stato servito un elegante aperitivo offerto dal maestro Proietti. Tutto ai piedi del Tempio Rotondo, adornato dall’acanto che a Tivoli continua a crescere. è questo l’inizio di un viaggio attraente e attrattivo che prevede nel 2022 approdi in grandi eventi storico-artistici a Tivoli e da Tivoli verso la Campagna Romana o risalendo la Valle dell’Aniene, sino ai Monti Simbruini.

A presto con le prossime iniziative de “Il Caffè Culturale”, contenitore a disposizione di tutti e per tutti, per procedere “insieme”.

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PREMIO “FRANCESCO BULGARINI SULLA STORIA DI TIVOLI”, EDIZIONE 2021/2022

Il «Premio Francesco Bulgarini sulla storia di Tivoli» fu istituito dallo storico tiburtino N.H. cav. Francesco Bulgarini, che nel 1856 donò ai religiosi delle «Scuole Cristiane» un censo di 240 scudi, con rendita di 12 scudi l’anno, allo scopo di formare i giovani scolari alla storia della città, con particolare rilievo ai personaggi illustri, ai monumenti, alle bellezze e ai tesori e prodotti tipici di Tivoli. Il censo passò al Comune dopo il 1870 e le premiazioni ebbero luogo fino all’anno 1914, anno precedente l’inizio della Prima guerra mondiale per l’Italia, senza essere più riprese. Nel 1953-54 il N.H. cav. Alfredo Bulgarini, erede dello storico Francesco, con il sostegno dalla Società Tiburtina di Storia e d’Arte, riprese la vecchia tradizione e rinnovò l’impegno e la partecipazione allo svolgimento del «Premio Bulgarini», che fu rivolto agli alunni delle classi quinte delle scuole elementari del territorio comunale, con l’assegnazione di medaglie d’argento e di bronzo ai giovani che maggiormente si distinguessero nello studio di un compendio di storia patria. Il premio fu poi di nuovo sospeso agli inizi degli anni ʼ70 dell’altro secolo.

 

La famiglia Bulgarini ha inteso ripristinare, a partire dall’anno scolastico 2019-20, questo storico progetto educativo e formativo a beneficio delle ragazze e ragazzi delle classi quinte delle scuole primarie del territorio comunale di Tivoli, ritenendo di fondamentale rilevanza il coinvolgimento delle nuove generazioni tiburtine e delle loro famiglie, in modo da alimentare nuovamente la conoscenza, l’orgoglio e la passione per la città e la sua storia. La consulenza scientifica è stata assunta dalla Società Tiburtina di Storia e d’Arte.

 

NOTIZIE E MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

 

  • Il «Premio Francesco Bulgarini sulla storia di Tivoli» è rivolto a tutti gli alunni (nati a Tivoli o no) delle quinte classi delle scuole primarie del territorio comunale, statali e parificate.

Ai vincitori, massimo due per ogni classe partecipante al Premio, verranno assegnate medaglie artistiche, coniate per l’occasione, in argento o bronzo con diploma.

A tutti gli alunni delle classi partecipanti sarà conferito il diploma nominativo di «Sostenitore del patrimonio storico, artistico e naturale di Tivoli».

 

  • Sulla pagina principale (pagina home) del sito web della Società Tiburtina di Storia e d’Arte (www.societatiburtinastoriaarte.it) è presente un’apposita icona (link) denominata «Premio Bulgarini», cliccando sulla quale si viene indirizzati alla pagina ufficiale del Premio, che contiene tutte le informazioni e i testi consigliati in formato pdf (scaricabili gratuitamente) e quelli cartacei.

 

Si auspica che gli insegnanti seguano gli alunni nella loro preparazione sulla storia e monumenti di Tivoli, sintetizzando, ove occorra, le notizie contenute nei testi e che vogliano integrarle con una o più visite nei monumenti e luoghi più rappresentativi della città.

 

 

 

  • Entro il 31 gennaio 2022 (tale data, in considerazione del periodo epidemico da Covid19, potrà se necessario essere posticipata, previa comunicazione alle Scuole), tutti gli alunni partecipanti dovranno svolgere un componimento scritto su una delle seguenti tematiche proposte dal Comitato Scientifico del Premio attinenti alla storia e/o ai monumenti di Tivoli, eventualmente consigliate agli alunni dagli insegnanti:

 

  1. Alla scoperta dell’acropoli tiburtina e del salto dell’Aniene.

 

  1. Per gli antichi romani, Tivoli fu luogo importante di culto, di commercio e di villeggiatura e ne conserva grandiose testimonianze storiche e archeologiche. Quali ti hanno particolarmente colpito?

 

  1. Il travertino e le acque albule, tra ricchezza, salute e storia immortale.

 

  1. Una chiesa di Tivoli che ti abbia particolarmente colpito per l’aspetto architettonico e per le tradizioni ad essa legate.

 

  1. Personaggi importanti che hanno reso Tivoli famosa nel mondo ed hanno lasciato le loro tracce nella nostra città. Descrivine almeno uno.

 

  • Sarà cura degli insegnanti delle classi partecipanti al Premio individuare i due migliori componimenti, completi della dizione «Premio Bulgarini 2022» e dei dati (nome e cognome) dello studente, della classe, dell’insegnante e della scuola di appartenenza e consegnarli alla Segreteria della propria scuola. Ogni Segreteria, entro il 15 febbraio 2022, comunicherà la disponibilità degli elaborati, in formato cartaceo, al Comitato Scientifico del «Premio Bulgarini» (tramite la mail “premiobulgarinitivoli@gmail.com”), il quale provvederà a ritirare tali elaborati direttamente presso la Scuola, ovvero ad indicare modalità telematiche di invio.

 

  • La Commissione valuterà in centesimi i componimenti scritti pervenuti per ogni classe, con i seguenti punteggi:

Punti 50        Attinenza all’argomento trattato

Punti 20        Padronanza della lingua

Punti 30        Riflessioni personali sull’argomento.

 

Da tale valutazione risulterà il primo e il secondo classificato di ogni classe partecipante. La valutazione della Commissione è insindacabile.

 

  • L’Amministrazione Comunale di Tivoli ha concesso il Patrocinio ufficiale al Premio anche per l’anno scolastico 2021/2022, riconoscendo l’alto valore culturale dell’iniziativa per gli alunni delle scuole primarie (Comunicazione dalla Segreteria del Sindaco di Tivoli, prot. 42690 del 14 settembre 2021). Le premiazioni degli alunni vincitori avverranno, come tradizione, nel corso di una pubblica cerimonia inserita nelle Celebrazioni del Natale di Tivoli 2022, ovvero in data successiva, quando ci saranno le condizioni opportune di sicurezza.

 

NOTA: per ogni altra notizia, oltre a consultare il citato sito web della Società Tiburtina di Storia e d’Arte (www.societatiburtinastoriaarte.it), all’icona (link) denominata «Premio Bulgarini», si possono inviare domande e richieste all’indirizzo mail: «premiobulgarinitivoli@gmail.com».

 

Tivoli, 16 settembre 2021

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L’edizione originale della poesia “Tivoli martorizzatu” di Igino D’Anversa del 1945, con allegati sulla vita dell’Autore.

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FRANCESCO BULGARINI (1801-1887) E IL PREMIO SULLA STORIA DI TIVOLI

Nel pomeriggio di giovedì 17 giugno 2021 nella magnifica cornice di Piazza Campitelli si è svolta la cerimonia di premiazione del «Premio Francesco Bulgarini sulla storia di Tivoli», con l’intervento del Sindaco di Tivoli dott. Giuseppe Proietti, dei due membri del Comitato Scientifico del premio ing. Gianni Andrei e prof. Roberto Borgia e del rappresentante della famiglia Bulgarini Sig. Andrea.

 Francesco Bulgarini nacque a Tivoli nel 1801, da nobile ed antica famiglia. Fu storico, Gonfaloniere di Tivoli e Consigliere comunale. Morì nel 1887. Scrisse l’importante opera “Notizie storiche, antiquarie, statistiche ed agronomiche intorno all’antichissima città di Tivoli e suo territorio, con carta topografica”, Tipografia Giovanni Battista Zampi, Roma 1848. Oltre a numerosi altri testi. Molto sensibile all’istruzione dei giovani sulla storia patria, con atto del notaio ecancelliere vescovile Pietro Serbucci, il 15 gennaio 1856 donò ai religiosi delle «Scuole Cristiane» un censo di 240 scudi, con rendita di 12 scudi all’anno, allo scopo di assegnare medaglie d’argento e di bronzo ai giovani che maggiormente si fossero distinti nello studio di un compendio di storia patria. Nel 1878 il censo passò al Comune di Tivoli e la prima premiazione avvenne il 13 agosto 1879. Era nato ufficialmente il «Premio Bulgarini» per la Storia di Tivoli. Le premiazioni ebbero luogo sino all’anno 1914, inizio della Prima guerra mondiale, senza essere più riprese. Nel 1953-54 il cav. Alfredo Bulgarini, erede dello storico Francesco, coadiuvato dai dirigenti della Società Tiburtina di Storia e d’Arte, riprese l’antica tradizione e rinnovò l’impegno e la partecipazione allo svolgimento del «Premio Bulgarini». Il premio sulla storia di Tivoli fu perciò rivolto agli alunni delle classi quinte delle scuole elementari del territorio comunale e bandito ogni anno, sino agli inizi degli anni Settanta. Poi fu di nuovo interrotto. Nell’anno 2019 gli eredi della Famiglia Bulgarini hanno inteso ripristinare questo storico progetto educativo e formativo a beneficio delle ragazze e ragazzi delle classi quinte delle scuole primarie del territorio comunale di Tivoli, ritenendo di fondamentale rilevanza il coinvolgimento delle nuove generazioni tiburtine e delle loro famiglie, in modo da alimentare nuovamente la conoscenza, l’orgoglio e la passione per la città e la sua storia.

Le tematiche su cui alunne ed alunni sono stati chiamati a lavorare quest’anno erano le seguenti:

  1. Alla scoperta dell’acropoli tiburtina e del salto dell’Aniene.
  2. Per gli antichi romani, Tivoli fu luogo importante di culto, di commercio e di villeggiatura e ne conserva grandiose testimonianze storiche e Quali ti hanno particolarmente colpito?
  3. Il travertino e le acque albule, tra ricchezza, salute e storia
  4. Una chiesa di Tivoli che ti abbia particolarmente colpito per l’aspetto architettonico e per le tradizioni ad essa
  5. Personaggi importanti che hanno reso Tivoli famosa nel mondo ed hanno lasciato le loro tracce nella nostra città. Descrivine almeno

Le scuole partecipanti sono state Scuola Primaria “A. Taddei” , scuola primaria paritaria S. Francesco di Sales di Villa Adriana, scuola primaria del Convitto Nazionale “Amedeo di Savoia”, Tivoli I con i plessi “S. Pertini” e “Don Nello Del Raso”, Tivoli II con i plessi “I. Giordani” e “A. Baccelli” del bivio di S. Polo, in tutto 270 alunni, ai quali è stato conferito il diploma nominativo di «Sostenitore del patrimonio storico, artistico e naturale di Tivoli», mentre ai 26 alunni vincitori medaglie d’argento o di bronzo, coniate come la medaglia originale dell’altro secolo.

Un anno di costante e perseverante lavoro, in un periodo non facile tra incontri nelle scuole con alunni e insegnanti e sviluppo di tematiche e di percorsi di studio e di approfondimento, con l’incoraggiamento dei Dirigenti Scolastici e guidati dalle loro preziose e appassionate insegnanti. Quest’anno inoltre i lavori degli alunni (sia grafici che plastici e pittorici) sono stati esposti nell’aula didattica del Museo della città nell’ambito della mostra “Le grandi ville romane del territorio tiburtino”. Ma ecco i nomi degli alunni vincitori: Lavinia De Bonis, Emma Lombardi, Livia Latini, Ilaria Cannarella, Simone Terra, Samule Rea, Flavio Rocca, Beatrice Maffettone, Sofia Fallibene, Rita Ficacci, Anita Re, Alessia Bonacci, Emanuele Piselli, Glenda Troisi, Elia Innocenti, Alessio Zanobi, Asia Censi, Ludovica Pacifici, Viola Grilli, Sofia Lolli, Diletta Giorgi, Riccardo Colatei, Lucrezia Rossi, Diletta Vergari, Frida Moreschini e Giulia Gaudino.

E dire che tanti, tra le ragazze e i ragazzi partecipanti, non sono nativi di Tivoli ma sono fieri di viverci. Così come i loro genitori, che hanno condiviso con slancio l’impegno dei figlioli. Uno straordinario esempio di integrazione culturale! 

Il Comitato Scientifico del premio rivolge un sentito ringraziamento alla Famiglia Bulgarini, alla Società Tiburtina di Storia e d’Arte, e ancora al Sindaco e al Comune di Tivoli.

Particolare gratitudine e apprezzamento va al Personale del Settore Cultura del Comune, che ha fornito un fondamentale supporto e apporto tecnico-logistico, in modo costante e professionale.

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Finalmente il prof. Roberto Borgia ha pubblicato nel mese di maggio 2021 il quinto libro della prima pentade della Tiburis Urbis Historia del medico tiburtino del XVI secolo Marco Antonio Nicodemi, opera della quale si conosce un solo incompleto esemplare a stampa, conservato nella Biblioteca Universitaria Alessandrina di Roma, collocazione «Rari 159». Perciò l’opera è ormai interamente pubblicata, con riproduzione anastatica dell’unica edizione, traduzione a fronte, note esplicative e indice dei nomi di tutti e cinque i volumi. Il lavoro è stato particolarmente complesso in quanto questo quinto libro ha un numero di pagine maggiore dei primi quattro libri messi insieme, di conseguenza il volume sviluppa ben 364 pagine. L’edizione, le cui spese sono state sostenute interamente dal curatore, esce, per ora, in un’edizione limitata a cinquanta esemplari, visto l’alto numero di pagine del libro stesso.

Ricordiamo anche che l’opera risulta scritta nel 1589, in quanto sulla fine del capitolo 25 dell’ultimo libro si legge: «anno hoc Sixti Quinti Pontificatus quarto» e nel capitolo 30 si ricorda un avvenimento del 1588: «anno 1588».

Il libro parla degli avvenimenti relativi a Tivoli dall’impero di Costantino il grande fino al pontificato del suddetto papa Sisto V. Si tratta di periodi storici molto travagliati per Tivoli, che dovette difendere la sua indipendenza (non sempre riuscendoci) dall’ingerenza del Senato Romano, dei Papi, dei vari Imperatori e dei vari signorotti e capitani di ventura, che in determinati momenti scorrazzavano per l’Italia.

Il testo di Nicodemi proprio perché è il primo testo di storia di Tivoli e perché cita iscrizioni e documenti d’archivio ormai introvabili è stato e rimane il punto di partenza per tutti coloro che vogliono scrivere della storia patria.

Il merito del prof. Borgia è stato quello di riprodurre anastaticamente l’edizione originale (ripetiamo unica) in modo che si possa avere un’esatta visione di quanto scritto dal Nicodemi nel XVI secolo e correggere gli errori e omissioni che spesso si trovano nella trascrizione che Amedeo Bussi e Vincenzo Pacifici pubblicarono nel lontano 1926.

Lo scopo della pubblicazione è essenzialmente divulgativo, per questo si è cercato di fare in modo che la lettura dell’opera e delle note esplicative sia più chiaramente intellegibile anche al pubblico dei semplici appassionati. Così, ad esempio, si è preferito sciogliere integralmente le sigle che vengono usate per gli autori classici, trovando i testi latini ed italiani del tempo di Nicodemi e che egli consultò, riportandoli senza nessuna correzione, per far assaporare e gustare lo spirito della lingua latina ed italiana dell’epoca. Si assisterà perciò, nel caso della lingua italiana, a parole e verbi senza accento o altre imperfezioni, rispetto all’italiano attuale, che potrebbero essere scambiati per “errori di stampa”: non è così, perché si è cercato di restituire proprio il clima della lingua, latina ed italiana dell’epoca, come si diceva precedentemente.

Egualmente si è cercato di riportare i brani nella maniera più integrale possibile e non con la semplice citazione di autore, opera, libro, paragrafo etc. Si è pensato che in questo modo il lettore possa avere tutti gli strumenti possibili per apprezzare quella che rimane la prima e certamente la più elegante linguisticamente opera sulla storia di Tivoli. Lo scopo essenziale rimane proprio quello di portare alla luce l’opera del Nicodemi, nella sua edizione (purtroppo unica) originale.    

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NUOVA PUBBLICAZIONE PER LA MOSTRA NEL MUSEO DELLA Città IN VIA DELLA Carità A TIVOLI

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Novità: testi e riviste storiche su Tivoli e il suo circondario li trovate e potrete scaricare gratuitamente in

www.documentatiburtinaomnia.it

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Premio “Bulgarini” sulla storia di Tivoli BANDO per l’anno scolastico 2020-21

 PREMESSA

Il «Premio Francesco Bulgarini sulla storia di Tivoli» fu istituito dallo storico tiburtino N.H. cav. Francesco Bulgarini, che nel 1856 donò ai religiosi delle «Scuole Cristiane» un censo di 240 scudi, con rendita di 12 scudi lʼanno, allo scopo di formare i giovani scolari alla storia della città, con particolare rilievo ai personaggi illustri, ai monumenti, alle bellezze e ai tesori e prodotti tipici di Tivoli. Il censo passò al Comune nel 1878 e le premiazioni ebbero luogo fino all’anno 1914, anno precedente l’inizio della prima guerra mondiale per lʼItalia, senza essere più riprese. Nel 1953-54 il N.H. cav. Alfredo Bulgarini, erede dello storico Francesco, con il sostegno dalla Società Tiburtina di Storia e d’Arte, riprese la vecchia tradizione e rinnovò l’impegno e la partecipazione allo svolgimento del «Premio Bulgarini», che fu rivolto agli alunni delle classi quinte delle scuole elementari del territorio comunale, con l’assegnazione di medaglie d’argento e di bronzo ai giovani che maggiormente si distinguessero nello studio di un compendio di storia patria. Il premio fu poi di nuovo sospeso agli inizi degli anni ʼ70 dell’altro secolo.

La famiglia Bulgarini ha inteso ripristinare, a partire dall’anno scolastico 2019-20, questo storico progetto educativo e formativo a beneficio delle ragazze e ragazzi delle classi quinte delle scuole primarie del territorio comunale di Tivoli, ritenendo di fondamentale rilevanza il coinvolgimento delle nuove generazioni tiburtine e delle loro famiglie, in modo da alimentare nuovamente la conoscenza, l’orgoglio e la passione per la città e la sua storia. La consulenza scientifica è stata assunta dalla Società Tiburtina di Storia e d’Arte.

NOTIZIE E MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

  • Il «Premio Francesco Bulgarini sulla storia di Tivoli» è rivolto a tutti gli alunni (nati a Tivoli o no) delle quinte classi delle scuole primarie del territorio comunale, statali e

Ai vincitori, massimo due per ogni classe partecipante al Premio, verranno assegnate medaglie artistiche, coniate per l’occasione, in argento o bronzo con diploma.

A tutti gli alunni delle classi partecipanti sarà conferito il diploma nominativo di «Sostenitore del patrimonio storico, artistico e naturale di Tivoli».

  • Sulla pagina principale (pagina home) del sito web della Società Tiburtina di Storia e d’Arte (www.societatiburtinastoriaarte.it) è presente un’apposita icona (link) denominata «Premio Bulgarini», cliccando sulla quale si viene indirizzati alla pagina ufficiale del Premio, che contiene tutte le informazioni e i testi consigliati in formato pdf (scaricabili gratuitamente) e quelli

Si auspica che gli insegnanti seguano gli alunni nella loro preparazione sulla storia e monumenti di Tivoli, sintetizzando, ove occorra, le notizie contenute nei testi e che vogliano integrarle con una o più visite nei monumenti e luoghi più rappresentativi della città.

  • Entro il 15 marzo 2021 (tale data, in considerazione del periodo epidemico da Covid19, è stata posticipata rispetto a quella inizialmente comunicata e, se necessario sarà ancora spostata, previa comunicazione alle Scuole), tutti gli alunni partecipanti dovranno svolgere un componimento scritto su una delle seguenti tematiche proposte dal Comitato Scientifico del Premio attinenti alla storia e/o ai monumenti di Tivoli, eventualmente consigliate agli alunni dagli insegnanti:
  1. Alla scoperta dell’acropoli tiburtina e del salto dell’Aniene.
  2. Per gli antichi romani, Tivoli fu luogo importante di culto, di commercio e di villeggiatura e ne conserva grandiose testimonianze storiche e Quali ti hanno particolarmente colpito?
  3. Il travertino e le acque albule, tra ricchezza, salute e storia
  4. Una chiesa di Tivoli che ti abbia particolarmente colpito per l’aspetto architettonico e per le tradizioni ad essa
  5. Personaggi importanti che hanno reso Tivoli famosa nel mondo ed hanno lasciato le loro tracce nella nostra città. Descrivine almeno
  • Sarà cura degli insegnanti delle classi partecipanti al Premio individuare i due migliori componimenti, completi della dizione «Premio Bulgarini 2021» e dei dati (nome e cognome) dello studente, della classe, dell’insegnante e della scuola di appartenenza e consegnarli alla Segreteria della propria Ogni Segreteria, entro il 25 marzo 2021, comunicherà la disponibilità degli elaborati, in formato cartaceo, al Comitato Scientifico del «Premio Bulgarini» (tramite la mail “premiobulgarinitivoli@gmail.com”), il quale provvederà a ritirare tali elaborati direttamente presso la Scuola.
  • La Commissione valuterà in centesimi i componimenti scritti pervenuti per ogni classe, con i seguenti punteggi:

Punti 50        Attinenza all’argomento trattato

Punti 20       Padronanza della lingua

Punti 30        Riflessioni personali sull’argomento.

Da tale valutazione risulterà il primo e il secondo classificato di ogni classe partecipante. La valutazione  della Commissione è insindacabile.

  • Il Comune di Tivoli ha concesso anche quest’anno il patrocinio ufficiale per il «Premio Francesco Bulgarini sulla storia di Tivoli», come per l’anno scolastico passato. Le premiazioni degli alunni vincitori avverranno, come tradizione, nel corso di una pubblica cerimonia inserita nelle Celebrazioni del Natale di Tivoli 2021, ovvero in data successiva, quando ci saranno le condizioni opportune di sicurezza.

NOTA: per ogni altra notizia, oltre a consultare il citato sito web della Società Tiburtina di Storia e d’Arte (www.societatiburtinastoriaarte.it), all’icona (link) denominata «Premio Bulgarini», si possono inviare domande e richieste all’indirizzo mail: «premiobulgarini@gmail.com».

Tivoli, 12 novembre 2020

 mail per il «Premio Bulgarini»: premiobulgarinitivoli@gmail.com

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Sabato 19 ottobre 2019, alle ore 11.00, si è svolta la cerimonia di svelatura delle targhe toponomastiche della Via Giorgio Petrocchi, individuata nel significativo tratto di strada (già via Tiburto) che porta da largo Saragat (Piazzale del Cimitero) a via Rosario Romeo, e su cui si affacciano le sedi scolastiche dei Licei Classico, Artistico e Scientifico di Tivoli.

L’intitolazione della strada all’illustre tiburtino si deve all’iniziativa dell’ex alunno del Liceo Ginnasio Satale “Amedeo di Savoia” ing. Gianni Andrei, nella sua qualità di presidente onorario dell’”Accademia del Desco d’Oro”, il quale, dopo aver organizzato, proprio quest’anno, un’apprezzata e affollata conferenza nel trentennale della scomparsa di Giorgio Petrocchi e la susseguente raccolta di firme per l’intitolazione, ha seguito passo passo tutto il complesso iter burocratico.

Giorgio Petrocchi (1921-1989), critico e filologo italiano, Accademico dei Lincei e Accademico della Crusca, contribuì alla fondazione delle Università LUMSA e Roma Tre, dopo aver insegnato Letteratura italiana dapprima presso l’ateneo messinese e poi per lunghi anni essere stato preside dell’allora facoltà di Magistero della “Sapienza”. Cominciò ad appassionarsi ai manoscritti lavorando alla Biblioteca Angelica di Roma. Si occupò di numerose edizioni critiche, dedicando molta parte del suo lavoro alla letteratura del Duecento, a Torquato Tasso e alla Commedia di Dante. Altri attenti e apprezzati studi ha dedicato tra gli autori dell’Ottocento ad Ugo Foscolo ed Alessandro Manzoni.  Giorgio Petrocchi riposa nel Cimitero della nostra città.

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Il liceo classico statale “Amedeo di Savoia” è un liceo classico situato a Tivoli. La sede si trova, dal mese di giugno 2018, in via Rivellese, 30/A (ora via Giorgio Petrocchi). Dal 1 settembre 2012 ha abbandonato la vecchia intitolazione ad “Amedeo di Savoia”, confluendo, insieme al Liceo Artistico di Tivoli, nell’Istituto d’Istruzione Superiore Via Tiburto, 44.

Visto che nel sito dell’Istituto di Istruzione superiore Via Tiburto, 44 non sono più presenti le pagine dedicate alla storia di questa gloriosa istituzione scolastica, abbiamo ritenuto opportuno creare questa pagina con appositi link che ci porteranno a ripercorrere la storia e gli avvenimenti del Liceo Ginnasio Statale “Amedeo di Savoia”, prima del 1 settembre 2012.

Questa è la pagina su wikipedia, curata dal prof. Roberto Borgia, preside di questa istituzione dal 2000 al 2012. VAI ALLA PAGINA IN UN LINK ESTERNO.

Queste invece alcune rarità estratte dal nostro archivio: L’ascensore. Giornale degli studenti tiburtini, Anno II, n. 1, Tivoli, gennaio 1959 (collaborarono anche alunni del Liceo Classico) [Scarica]

Climax mensile del Liceo Classico “Amedeo di Savoia” di Tivoli, anno I, n. 1, Tivoli, dicembre 1966 (con un ricordo di Sergio Ubaldi, 2001, e un articolo di Gianni Andrei, 2009[Scarica]

Climax mensile del Liceo Classico “Amedeo di Savoia” di Tivoli, anno I, n. 2, Tivoli, gennaio 1967[Scarica]

Per informazioni, suggerimenti ed invio materiale scrivere a: liceoclassicoamedeodisavoia@gmail.com

Avvertenza: se qualcuno/a che compare nelle foto non volesse apparire è pregato, ai sensi della privacy, ad inviarci una mail all’indirizzo di posta sopra riportato, precisando la pagina e la relativa foto e verrà immediatamente tolto/a dalla foto stessa. Grazie.