Giornata dell’Arte 2012

La giornata dell’arte è arrivata anche quest’anno, e anche quest’anno, come sempre, è volata via in un attimo. Il Liceo Classico “Amedeo di Savoia” è ormai all’undicesima edizione di quello che è un evento attesissimo durante tutto l’anno scolastico. Una tradizione, un “must”, un pezzo di storia della nostra scuola. Numerosissimi sono stati i partecipanti, che si sono esibiti nelle performance più varie, tutti con lo stesso talento e la stessa grinta. Da lodare è la gran quantità di studenti del primo anno, che, temerari, hanno voluto dare il loro contributo, vincendo con grande coraggio possibili e comprensibili paure e timori. Martedì 29 maggio 2012 al teatro Giuseppetti, si sono alternati ventisei ragazzi che hanno portato sul palco i propri talenti, le proprie passioni, i propri ideali, e li hanno espressi di fronte a tutti noi, nei modi più diversi.

Ad aprire la giornata sono stai i Bloodyhell, gruppo ormai noto nell’ambiente tiburtino e nella nostra scuola (sono loro, tra l’altro, gli autori della colonna sonora dello spettacolo “Aulularia”) che ci hanno stupito per la loro forza espressiva e per la loro innovazione; fra i gruppi musicali annoveriamo anche gli Huxley, di più recente formazione, ma altrettanto grintosi e talentuosi, e i Random, fra i quali Cristiano Mosti e Lidia Noviello.  Sicuramente molto apprezzati sono stati i duetti Mazzei-Petti, chitarra e voce, per il talento e per l’ottima interpretazione delle canzoni, Tozzi-Basile, per la grinta e la sintonia fra voce e piano, Bartl-Pascucci, per il romanticismo e la dolcezza, il trio Abruzzese-Timperi-Lombardi, per l’originalità e la simpatia e l’insolito trio di Marta Piva e i due ragazzi esterni (fra cui Marano, ex studente del nostro liceo) tromba, flauto e pianoforte. Molto numerosi, come di consueto, sono stati soliste e solisti, cimentatisi in generi diversi con la stessa passione. Anche quest’anno, purtroppo per l’ultima volta, Federica Russo ci ha deliziato con la sua voce potente e con il suo grintoso talento; degne eredi di Federica, che ricorderemo con nostalgia negli anni a venire, sono entrate in scena Martina Gervasi, Arianna Tomei, M.Silvia Marcotullio, Roberta Pascucci e Francesca Di Domenico, la maggior parte delle quali temerarie studentesse al primo anno di liceo; unico cantante maschio di questa edizione della giornata dell’arte, ormai al secondo anno di esperienza, Gianmarco Cara, ci ha intrattenuti con l’ottima interpretazione di “Fix you” dei Coldplay. Poche ma buone sono le ballerine che si sono esibite, le tre giovani Francesca Folgori, Noemi Federico e Arianna Renzi. E infine “ at last but not least”, Francesca Treglia, che si è esibita in un profondo monologo tratto da un romanzo di E. Allan Poe, e il bravissimo Daniele Fedeli, che con il suo monologo su Peppino Impastato ci ha lasciati tutti senza parole, riuscendo a sensibilizzare con grande abilità tutta la platea su un argomento così vivo e attuale. I complimenti più sinceri vanno a tutti i partecipanti, a tutti coloro che hanno voluto dare una parte di se stessi e condividere con noi la propria arte, e un ringraziamento va anche a tutti coloro che hanno collaborato da dietro le quinte, e che, di nascosto, hanno contribuito al successo di quest’undicesima edizione della nostra Giornata dell’Arte.

                                                                                         Maria Margherita Innocenti

Aiutateci a dare un nome nelle foto agli alunni che si esibiscono!
Scrivere a: liceoclassicoamedeodisavoia@gmail.com

Grande affluenza alla visita al cantiere di restauro del Mausoleo dei Plauzi

Visita_sepolcro_Paluzi_15_giugno_2019

Con rara competenza il dott. Zaccaria Mari, consigliere della Società Tiburtina di Storia e d’Arte, ha illustrato innanzitutto la zona in cui sorge il complesso monumentale Ponte Lucano-Sepolcro dei Plauzi; poi ha parlato del Mausoleo, soffermandosi sulla storia del monumento, le nuove scoperte effettuate e il programma dei lavori di restauro.

Al termine la sig.ra Luisa Galeone ha letto questo suo breve componimento, scritto nel 2013, che è stato particolarmente apprezzato da tutti i presenti, riscuotendo un caloroso applauso:

MAUSOLEO DEI PLAUZI

Una torretta eretta a sepolcro

Da chi in quel fortino

Aveva immortalato

I propri cari.

Silenzioso e imponente

È arrivato a noi

Per essere condannato

Al fango.

E limitato da un muro di cemento

Che racchiude

Le ferite del tempo.

Ma tu

Che non temi la morte

Ci dimostri

Che l’inedia umana

Non conosce età e confini.

Presenti, tra il folto pubblico di soci e appassionati, il sindaco di Tivoli dott. Giuseppe Proietti, consigliere onorario della Società Tiburtina, il prof. Roberto Borgia, vicepresidente della stessa e i consiglieri prof. Pietro Candido, avv. Massimo Ferrari e prof. Adriano Genga.

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Queste le toccanti parole che l’ing. Gianni Andrei, già alunno del Liceo Classico “Amedeo di Savoia”, ha voluto scrivere dopo la visita:

«UNA RINNOVATA EMOZIONE

Ieri pomeriggio la Società Tiburtina di Storia e d’Arte ha proposto una fondamentale “visita guidata” nel cantiere di restauro del Mausoleo dei Plautii, dove la storia e l’archeologia si sono rianimate nel paesaggio fluviale e, direi, monumentale dell’Aniene, che qui scorre placido e silenzioso dopo il fragoroso salto dalla rupe tiburtina.

Tanti i presenti, tra cultori e appassionati di Tivoli e “curiosi” assetati di conoscenza e di curiosità. È questo un buon segno, comunque. Grazie a loro, la speranza che Tivoli risplenda è concreta.

Gli eminenti studiosi della Soprintendenza, Anna Paola Briganti e Zaccaria Mari (che sono tra i dirigenti dell’imponente restauro) con grande perizia, competenza e passione hanno saputo trasportare i presenti in un’atmosfera affascinante del passato, non mancando di farci virtualmente penetrare nelle viscere del grande mausoleo, probabile modello del mausoleo di Adriano, oggi Castel Sant’Angelo.

Insomma, ci si è agevolmente ritrovati secoli addietro, viandanti che attraversano Ponte Lucano e si soffermano nello stupore della solennità del Mausoleo e dell’ambiente.

Molte le belle e care persone che ho qui incontrato, tra cui il prof. Roberto Borgia, vice Presidente della Società Tiburtina di Storia e d’Arte, altri Consiglieri della Società, e poi, il sorriso della dott.ssa Valentina Cipollari e di altre amiche ed amici (impossibile nominarvi tutte e tutti).

Un gran bel pomeriggio culturale, al di là della retorica e della “superbia”!

Gianni»

Perché questo sito …….

Il Liceo Ginnasio Statale “Amedeo di Savoia” è stato, con questa denominazione, un liceo classico situato a Tivoli in provincia di Roma. La sede si trova, dal mese di giugno 2018, in via Rivellese, 30/A. Dal 1 settembre 2012 ha abbandonato la vecchia intitolazione ad “Amedeo di Savoia”, confluendo, insieme al Liceo Artistico di Tivoli, nell’Istituto d’Istruzione Superiore Via Tiburto, 44.

Con la creazione della nuova pagina web dell’Istituto di Istruzione Superiore è stata annullata la pagina www.liceoclassicotivoli.it, ma in questo modo coloro che hanno creato la nuova pagina non si curati per nulla di conservare la documentazione presente nelle innumerevoli pagine del vecchio sito del Liceo, eliminando così materiale raccolto nel corso di lunghi anni dal prof. Roberto Borgia, dirigente di questo Liceo dal 2000 al 2012, da tutto il personale e da tutti gli alunni.

Sembra che una vera e propria damnatio memoriae abbia ispirato queste persone!

Allora, per fare in modo che la memoria del vecchio Liceo Ginnasio Statale “Amedeo di Savoia” rimanga intatta, proveremo a ricostruire tutta la storia di questa prestigiosa istituzione scolastica, arricchendo il sito di materiali, ormai divenuti storici.

La collaborazione è naturalmente aperta a tutti, con la seguente email: liceoclassicoamedeodisavoia@gmail.com

Tivoli, giugno 2019                                                                                     Roberto Borgia